<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Elenco storie di progetti sostenibili</title><link>https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1367</link><description>Elenco storie di progetti sostenibili</description><item><title>Brusson investe in due progetti per lo sviluppo turistico e comunitario</title><link>https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/2079</link><description>&lt;p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 15.0pt 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Segoe UI',sans-serif; color: #374151;"&gt;A seguito della partecipazione al bando "Pianeta-Missione-Aprire a scenari internazionali" finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, il Comune di Brusson, con una popolazione di poco meno di mille abitanti, intende creare una "Brusson Co-Working Station" mediante il restauro e l'arredo degli spazi dell'ex ufficio postale di propriet&amp;agrave; comunale con l&amp;rsquo;obiettivo di riconfigurare il paese come una destinazione turistica di grande attrattiva, coinvolgendo attivamente la popolazione locale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify; margin: 15.0pt 0cm 15.0pt 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Segoe UI',sans-serif; color: #374151;"&gt;Uno studio riguardante le opportunit&amp;agrave; di sviluppo socioeconomico nell&amp;rsquo;ambito dello smart-working condotto nel quadro del progetto Interreg &amp;ldquo;Spazio Alpino&amp;rdquo; ha evidenziato la crescente necessit&amp;agrave; di spazi capaci di rispondere a tale esigenza, servendo sia i nuovi residenti che i nomadi digitali che scelgono le Alpi come luogo per soggiorni prolungati o trasferimenti permanenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify; margin: 15.0pt 0cm 15.0pt 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Segoe UI',sans-serif; color: #374151;"&gt;Attraverso la collaborazione con il Consorzio Turistico Val d&amp;rsquo;Ayas, l'obiettivo di Brusson &amp;egrave; quello di creare e gestire uno spazio dotato di postazioni di lavoro individuali e una sala riunioni per workshop, laboratori, seminari e altre attivit&amp;agrave; che consentirebbe, sia ai turisti che ai residenti che lavorano in remoto, di stabilirsi in modo permanente nella zona, portando benefici economici e sociali all'intera comunit&amp;agrave;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify; margin: 15.0pt 0cm 12.0pt 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Segoe UI',sans-serif; color: #374151;"&gt;Il progetto si propone di recuperare un locale di circa 50 metri quadrati di propriet&amp;agrave; comunale, messo in vendita o all'asta nel corso degli anni senza successo, che sar&amp;agrave; trasformato in un servizio polivalente gestito in modalit&amp;agrave; smart tramite accessi automatici basati su credenziali ricevute durante la prenotazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 12.0pt 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Segoe UI',sans-serif; color: #374151;"&gt;Parallelamente, nel mese di gennaio, Brusson ha ottenuto un finanziamento di 10.000 euro previsto dal bando "Partecipazione civica attiva: linee guida per le pratiche collaborative" della Fondazione Compagnia di San Paolo per il progetto "Comunit&amp;agrave; responsabile e attiva per la strategia di riposizionamento turistico della destinazione". &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify; margin: 15.0pt 0cm 0cm 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Segoe UI',sans-serif; color: #374151;"&gt;I fondi saranno utilizzati per organizzare sessioni di co-progettazione e coinvolgere l&amp;rsquo;intera comunit&amp;agrave; nello studio di potenziali interventi di riqualificazione di strutture e aree comunali attualmente poco utilizzate. L'obiettivo &amp;egrave; instaurare, attraverso queste iniziative condivise, un senso di appartenenza e stimolare la partecipazione attiva di tutta la cittadinanza, contribuendo cos&amp;igrave; al tessuto economico del comune.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 24 Jan 2024 11:49:41 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/2079</guid></item><item><title>Natura in evoluzione – Acqua e biodiversità</title><link>https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/2005</link><description>&lt;p&gt;Il Centro Acqua e Biodiversit&amp;agrave; di Rovenaud-Valsavarenche, il Giardino Botanico Alpino Paradisia e L&amp;rsquo;Uomo e i coltivi, i tre centri di divulgazione scientifica gestiti dal Parco Nazionale Gran Paradiso, hanno promosso &amp;ldquo;Natura in Evoluzione&amp;rdquo;: un progetto collaborativo di esperienza ravvicinata di studio della fauna e della conservazione della natura. La rassegna si &amp;egrave; articolata in tappe dedicate al passato, presente e futuro con laboratori e attivit&amp;agrave; pratiche coinvolgenti per bambini e ragazzi, che hanno permesso loro di entrare in contatto diretto con la ricerca scientifica e gli esperti del settore, seguiti da serate di divulgazione scientifica. L'obiettivo principale &amp;egrave; fornire un'esperienza educativa e stimolante ai partecipanti per approfondire la loro comprensione della natura, dell'evoluzione e delle sfide legate alla conservazione della biodiversit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il 24 giugno si &amp;egrave; svolto il laboratorio "Alla ricerca di antiche tracce: quali creature abitavano le nostre valli?" a cura di archeologi di Akhet MAR, durante il quale i partecipanti hanno avuto l'opportunit&amp;agrave; di simulare uno scavo per scoprire fossili vegetali, animali e oggetti. &amp;Egrave; stato presentato il lavoro dei paleontologi e spiegato il processo di formazione dei fossili, evidenziando la connessione tra l'evoluzione della Storia dell'uomo e i cambiamenti naturali. Successivamente, si &amp;egrave; tenuta la conferenza serale di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Massimo Bernardi&lt;/strong&gt;, paleontologo&amp;nbsp;&lt;strong&gt;MUSE&lt;/strong&gt; "Non solo dinosauri. Una serata a zonzo nel tempo profondo"&lt;strong&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il 22 luglio Alice Brambilla, ricercatrice di genetica degli ungulati dell'Universit&amp;agrave; di Zurigo/PNGP ha condotto il laboratorio "DNA, mutazioni e selezione naturale, come avviene l'evoluzione?" coinvolgendo i partecipanti attraverso giochi ed esercizi che aiuteranno a comprendere il funzionamento del DNA e l'importanza delle mutazioni casuali nel processo evolutivo e con un piccolo esperimento di estrazione del DNA da un campione biologico. La serata si &amp;egrave; conclusa con la conferenza "Fossili, molecole e biodiversit&amp;agrave;: l'evoluzione sotto i nostri occhi" tenuta da Telmo Pievani, filosofo ed evoluzionista dell'Universit&amp;agrave; degli Studi di Padova.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'11 agosto si &amp;egrave; svolto il laboratorio "Uccelli, farfalle e cavallette ci aiutano a predire il futuro. Come studiare la biodiversit&amp;agrave; quando il clima cambia?" condotto da Silvia Ghidotti, ricercatrice esperta in lepidotteri del PNGP/Associazione BIOMA. La giornata &amp;egrave; poi terminata con la conferenza "Acqua passata macina ancora e maciner&amp;agrave;: gli effetti di passato e presente sul futuro della biodiversit&amp;agrave; alpina" presentata da Emanuel Rocchia, ricercatore esperto di monitoraggi in ambiente alpino del PNGP/Associazione BIOMA.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La serata conclusiva del 20 agosto intitolata "Natura in evoluzione: un dialogo guidato dalle domande raccolte e dalle esperienze fatte durante il percorso" ha visto la partecipazione di diversi esperti, tra cui Bruno Bassano (direttore del PNGP), Antonello Provenzale (fisico e climatologo del CNR), Giuseppe Bogliani (zoologo), Elisa Palazzi (fisica dell'Universit&amp;agrave; di Torino) e Massimo Bernardi (paleontologo del MUSE) ed &amp;egrave; stata un'opportunit&amp;agrave; per condividere domande, esperienze e approfondire la conoscenza sulla natura e sull'evoluzione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sito web per approfondimenti:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.pngp.it/natura-in-evoluzione"&gt;https://www.pngp.it/natura-in-evoluzione&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 25 Sep 2023 11:27:34 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/2005</guid></item><item><title>La transizione energetica: strategie e strumenti innovativi per le imprese e gli enti del territorio</title><link>https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/2003</link><description>&lt;p&gt;Il 20 giugno presso la centrale elettrica di Saumont &amp;ldquo;Michel Gonrad&amp;rdquo; della Cooperativa Forza e Luce di Aosta, si &amp;egrave; tenuto un workshop sul tema &amp;ldquo;La Transizione energetica: strategie e strumenti innovativi per le imprese e gli enti del territorio&amp;rdquo; organizzato dalla Chambre Vald&amp;ocirc;taine, membro del Sector group Renewable Energy della rete Entrerprise Europe Network. Questo incontro si inserisce nel quadro di un progetto nazionale a sostegno delle imprese che mira a sostenere la realizzazione di progetti per l&amp;rsquo;efficientamento energetico e lo sviluppo di modelli innovativi di produzione e consumo di energia e che promuove l&amp;rsquo;istituzione di Comunit&amp;agrave; energetiche rinnovabili (CER) sul territorio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;evento ha visto la partecipazione di relatori a livello regionale, nazionale ed europeo che hanno introdotto e illustrato strategie e strumenti innovativi per agevolare il processo di transizione energetica delle imprese e degli enti del territorio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo Sportello Promozione Innovazione e Internazionalizzazione SPIN2 fornisce alle imprese valdostane informazioni, assistenza e consulenza su internazionalizzazione, innovazione e ricerca tecnologica; il programma LIFE CET dell'Unione Europea promuove la transizione all'energia pulita tramite la diffusione di tecnologie e modelli di business, l'attrazione di finanziamenti privati, la mobilitazione degli investimenti a livello locale e regionale, nonch&amp;eacute; il coinvolgimento dei consumatori; le LIFE Calls for proposals 2023 del Sottoprogramma "Mitigazione e Adattamento ai Cambiamenti Climatici" affrontano il tema energia tramite la promozione di tecniche, metodi e approcci innovativi per la transizione verso un'economia sostenibile, circolare, efficiente e&amp;nbsp; basata sulle energie rinnovabili; gli incentivi nazionali, promossi dal GSE, supportano la sostenibilit&amp;agrave; ambientale e si estendono anche al settore delle PMI e del terziario promuovendo&amp;nbsp; il risparmio energetico, la condivisione delle risorse e l'autoconsumo diffuso, offrendo vantaggi economici, ambientali e amministrativi; il Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR) rappresenta una sfida e allo stesso tempo offre opportunit&amp;agrave; per la transizione energetica promuovendo strategie e strumenti innovativi per le imprese e gli enti del territorio, contribuendo a creare un futuro sostenibile dal punto di vista energetico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono state altres&amp;igrave; illustrate alcune buone pratiche a livello regionale che hanno evidenziato l&amp;rsquo;impegno concreto di CVA per la transizione energetica e la sostenibilit&amp;agrave; ambientale nonch&amp;eacute; il ruolo fondamentale delle cooperative elettriche locali nella transizione energetica che promuovono modelli energetici virtuosi e comunitari, favorendo la partecipazione attiva dei cittadini e il coinvolgimento della collettivit&amp;agrave; locale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel corso dell&amp;rsquo;anno, inoltre, imprese e stakeholder potranno partecipare ad ulteriori seminari focalizzati sulla transizione energetica e sulle Comunit&amp;agrave; energetiche rinnovabili, un approccio innovativo all&amp;rsquo;utilizzo di fonti di energia rinnovabile che coinvolge sia enti pubblici che privati (enti locali, imprese, associazioni di categoria, cittadini) e genera vantaggi ambientali, sociali ed economici per l&amp;rsquo;intero territorio.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 07 Jul 2023 15:38:56 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/2003</guid></item><item><title>Montagna Slow VdA 2023</title><link>https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/2002</link><description>&lt;p&gt;Slow Medicine, Slow Food Aosta e ISDE Medici per l'ambiente organizzano l'evento "Montagna Slow VDA 2023" il cui obiettivo principale &amp;egrave; diffondere la consapevolezza che l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; fisica moderata svolta nell'ambiente naturale montano e la corretta alimentazione basata su prodotti locali hanno effetti positivi sulla salute.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Attraverso una serie di eventi, tra cui visite artistiche, escursioni guidate e degustazioni di prodotti locali, si intende mettere in luce il legame tra la salute delle persone e la salute dell'ambiente. Grazie alla partecipazione di artisti locali, esperti di salute e guide naturalistiche si potr&amp;agrave; vivere un&amp;rsquo;esperienza completa che coinvolge cultura, tradizioni e bellezze naturali del territorio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il primo appuntamento, venerd&amp;igrave; 23 giugno 2023, include la visita al Rifugio e al sito archeologico del Mt. Fall&amp;egrave;re accompagnati dall&amp;rsquo;artista Siro Vi&amp;eacute;rin che illustrer&amp;agrave; le sue opere d&amp;rsquo;arte in legno. La dott.ssa Sandra Vernero fornir&amp;agrave; preziose informazioni sulla relazione tra montagna e salute. Dopo un pranzo tipico presso il rifugio Mt. Fall&amp;egrave;re l&amp;rsquo;archeologo Luca Raiteri e la dott.ssa Ambra Idone ci condurranno a visitare il sito archeologico del Mt. Fall&amp;egrave;re.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il secondo appuntamento, sabato 1 luglio 2023, si svolger&amp;agrave; nella valle della segale nel Parco del Gran Paradiso. La giornata inizier&amp;agrave; con una colazione a base di prodotti locali presso Le Barm&amp;eacute; de l'Ours a Rh&amp;ecirc;mes St. Georges e un&amp;rsquo;escursione guidata alla scoperta dei tesori naturali del Parco. Il pranzo conviviale a base di segale, formaggi, polenta e spezzatino con carne autoctona sar&amp;agrave; seguito dalla presentazione del progetto "la Vall&amp;eacute;e du Seigle". Al ritorno si potr&amp;agrave; visitare il forno di Rh&amp;ecirc;mes di St. Georges con eventuali dimostrazioni di panificazione e presentazione di vini prodotti localmente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il terzo appuntamento, sabato 29 luglio 2023, comporta un viaggio culinario nei prati di Pontboset. Si inizier&amp;agrave; con una passeggiata ai "ponti e orridi" accompagnati da una guida naturalistica. Prima della partenza, si potranno apprendere informazioni preziose sulla salute legata alla montagna. Successivamente al pranzo al ristorante La Louye su la Goumba con prodotti locali e erbe spontanee ci sar&amp;agrave; l&amp;rsquo;opportunit&amp;agrave; di visitare il forno e i due pozzi che hanno svolto un ruolo importante nella gestione dell'acqua nella zona.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 07 Jul 2023 15:30:48 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/2002</guid></item><item><title>Bread&amp;Roses</title><link>https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1997</link><description>&lt;p&gt;Sostenuto dal Ministero del Lavoro, dalla Regione autonoma Valle d'Aosta, dal Csv e dalla Fondazione Comunitaria della Valle d&amp;rsquo;Aosta e finanziato nell'ambito della co-progettazione (DGR 1254 del 23/11/2020), il progetto "Bread&amp;amp;Roses" promuove comportamenti pi&amp;ugrave; responsabili nell'ambito dell'alimentazione e dei suoi impatti sulla salute e sull'ambiente, contribuendo cos&amp;igrave; a un futuro pi&amp;ugrave; sostenibile per tutti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'iniziativa mira a includere un pubblico diversificato, incoraggiandolo ad essere protagonista del cambiamento, con una particolare sensibilit&amp;agrave; verso coloro che versano in situazioni di particolare fragilit&amp;agrave; economica e sociale, e ha l'obiettivo di favorire processi di cambiamento verso scelte alimentari e stili di vita pi&amp;ugrave; salutari, concentrandosi su tematiche quali l'alimentazione consapevole, l'educazione alimentare, la produzione locale e sostenibile, il rispetto per la terra e gli animali, la lotta contro lo spreco alimentare e la valorizzazione degli scarti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da maggio a luglio il programma prevede una variet&amp;agrave; di attivit&amp;agrave; coinvolgenti, tutte gratuite, come tavole rotonde, serate informative, laboratori di cucina, esperienze sul campo, laboratori sulla preparazione di merende sane, conferenze, proiezioni di documentari, screening di prevenzione, corsi di Mindfulness e di canto e percussioni. L'obiettivo &amp;egrave; quello di coinvolgere attivamente i partecipanti e consentire loro di vivere un'esperienza diretta e significativa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un aspetto rilevante del progetto "Bread&amp;amp;Roses" &amp;egrave; la sua attenzione alla distribuzione territoriale delle attivit&amp;agrave;, cercando di raggiungere tutte le aree, non solo i centri urbani principali. Le diverse associazioni partner del progetto - Associazione per la Lotta all'Ictus Cerebrale - A.L.I.Ce. Valle d'Aosta, Associazione agricoltura biologica e biodinamica Valle d&amp;rsquo;Aosta aps, Libertas Valle d&amp;rsquo;Aosta, Valle Virtuosa - &amp;nbsp;si impegnano nella realizzazione delle attivit&amp;agrave;, portando competenze diverse e approcci multidisciplinari.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 07 Jul 2023 15:07:10 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1997</guid></item><item><title>Mille sfumature di umanità</title><link>https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/2001</link><description>&lt;p&gt;Il progetto Champs, grazie alla collaborazione di diverse organizzazioni guidate dalla capofila Amref Health Africa Onlus Italia in partenariato con CSVnet, si impegna attivamente nella lotta contro le discriminazioni e i pregiudizi rivolti agli afrodiscendenti organizzando diverse iniziative volte a sensibilizzare la comunit&amp;agrave; e contrastare il razzismo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'evento "Mille sfumature di umanit&amp;agrave;" si &amp;egrave; svolto il 18 maggio ed &amp;egrave; stato articolato in diversi momenti. Tra questi, un worldcaf&amp;eacute; al mattino ha permesso il confronto e la discussione in piccoli gruppi, coinvolgendo insegnanti, studenti, dirigenti scolastici, operatori sanitari e giornalisti. Alcuni rappresentanti degli AFAR (Afrodescendants Fighting Against Racism) hanno partecipato all'evento per condividere le proprie esperienze e sensibilizzare sulla necessit&amp;agrave; di combattere il razzismo anti-nero, promuovendo un cambiamento di mentalit&amp;agrave; e favorendo un atteggiamento di inclusione nella societ&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel pomeriggio, si &amp;egrave; tenuto un laboratorio artistico curato dall'Associazione Uniendo Raices, insieme al SAI e ai volontari, che ha esplorato il tema attraverso un viaggio nel mondo dei capelli e delle pettinature tipiche della cultura afro, nonch&amp;eacute; dei diversi modi di indossare il velo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La giornata si &amp;egrave; conclusa con una tavola rotonda intitolata "Mille sfumature di umanit&amp;agrave;", aperta a tutta la popolazione. Durante la tavola rotonda, sono state condivise buone pratiche e strumenti per contrastare le discriminazioni. Inoltre, sono stati presentati i risultati di un questionario rivolto al mondo della scuola e della sanit&amp;agrave; valdostana, al fine di analizzare la situazione locale e individuare eventuali criticit&amp;agrave; da affrontare.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 07 Jul 2023 15:25:57 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/2001</guid></item><item><title>I giovedì del MAR</title><link>https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/2000</link><description>&lt;p&gt;I gioved&amp;igrave; del MAR (Museo Archeologico Regionale), otto incontri programmati da giugno a ottobre, rappresentano un'opportunit&amp;agrave;, per il pubblico, di approfondire la conoscenza del patrimonio culturale della Valle d'Aosta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I cinque incontri del mese di giugno saranno focalizzati sulla presentazione dei risultati di progetti finanziati dal Programma Interreg V-A Italia-Francia ALCOTRA 2014-2020, che hanno contribuito allo sviluppo e alla valorizzazione dell&amp;rsquo;archeologia valdostana.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A luglio, verr&amp;agrave; organizzata una conferenza dedicata alle lunule dal titolo &amp;ldquo;Sotto lo stesso sole. Europa 2500-1800 a.C. a cura di Maria Giuseppina Ruggiero, Direttore del MUPREMuseo&amp;nbsp;Nazionale della Preistoria&amp;nbsp;della Valle Camonica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine, nel mese di ottobre, si dar&amp;agrave; spazio all'area archeologica di piazza Giovanni XXIII, via de Sales e della Prevostura nonch&amp;eacute; alle nuove sezioni museali dell&amp;rsquo;Area megalitica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La partecipazione agli incontri offre al pubblico l'opportunit&amp;agrave; di entrare in contatto con esperti, studiosi e professionisti del settore per comprendere il patrimonio culturale, nonch&amp;eacute; di apprezzare il lavoro svolto nella ricerca e nello studio di questi siti. I gioved&amp;igrave; del MAR costituiscono un'occasione per favorire la diffusione e la fruizione corretta del patrimonio culturale, coinvolgendo il pubblico in un percorso di conoscenza e di condivisione.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 07 Jul 2023 15:18:36 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/2000</guid></item><item><title>Educazione Civica partecipata all’Einaudi</title><link>https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1998</link><description>&lt;p&gt;Durante il mese di maggio le classi prime dell'Istituzione scolastica Luigi Einaudi sono state coinvolte in una serie di attivit&amp;agrave; finalizzate a comprendere il funzionamento del Comune, e a individuare criticit&amp;agrave; e possibili soluzioni a determinate problematiche.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli studenti delle 5 classi prime sono stati suddivisi in gruppi, ognuno dei quali si &amp;egrave; dedicato alla realizzazione di due cartelloni. Il primo cartellone, intitolato "Alla scoperta del Comune", &amp;egrave; stato composto utilizzando alcune foto scattate durante la visita al Comune avvenuta il 2 maggio. In quell&amp;rsquo;occasione i ragazzi sono stati accolti dal Sindaco, dal Presidente e dal Vicepresidente del Consiglio comunale, dall&amp;rsquo;Assessore all&amp;rsquo;istruzione, alla cultura e alle politiche giovanili nonch&amp;eacute; da altri consiglieri comunali e hanno avuto l'opportunit&amp;agrave; di visitare le sale del Municipio e partecipare a varie attivit&amp;agrave; in piazza per approfondirne la conoscenza. Il resoconto fotografico &amp;egrave; stato affiancato da spiegazioni e informazioni sulle sale visitate, sul ruolo del sindaco e sulle sue responsabilit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il secondo cartellone, chiamato "Criticit&amp;agrave; e soluzioni", ha presentato una tabella in cui sono stati individuati i punti di forza e le criticit&amp;agrave; di alcuni punti di interesse (viale della Pace e aree adiacenti alla scuola, il parco &amp;ldquo;Martiri delle Foibe&amp;rdquo;, il cortile e l&amp;rsquo;area verde della scuola, sottopassaggio di via Roma,&amp;nbsp; l&amp;rsquo;area verde di Saumont). Per ciascuna criticit&amp;agrave;, sono state proposte possibili soluzioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine, sono state elaborate varie mozioni da presentare al consiglio comunale. Il 25 maggio due rappresentanti per ogni classe, estratti a sorte, hanno esposto i cartelloni e le proprie mozioni. I docenti responsabili hanno svolto un ruolo guida, presentando il progetto e spiegandone le fasi operative.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Queste attivit&amp;agrave; hanno permesso agli studenti di acquisire una maggiore comprensione del funzionamento del Comune, di sperimentare il coinvolgimento attivo nella ricerca di soluzioni alle problematiche presenti nella comunit&amp;agrave; locale, di sviluppare la consapevolezza civica nonch&amp;eacute; le competenze necessarie per partecipare al dibattito pubblico, promuovere il cambiamento e lavorare al bene comune. &amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 07 Jul 2023 15:10:49 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1998</guid></item><item><title>The First Thursday</title><link>https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1995</link><description>&lt;p&gt;Il 1&amp;deg; giugno si &amp;egrave; concluso il ciclo di 3 appuntamenti di &amp;ldquo;The First Thursday&amp;rdquo;, una serie di eventi organizzati dalla Cittadella dei Giovani in collaborazione con la BCC valdostana. Si &amp;egrave; trattato di un&amp;rsquo;iniziativa innovativa e stimolante, che puntava a sensibilizzare e coinvolgere diverse generazioni sui temi della sostenibilit&amp;agrave; e dell&amp;rsquo;innovazione, promuovendo il dialogo e l&amp;rsquo;azione per un futuro migliore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ogni evento &amp;egrave; stato caratterizzato da un format coinvolgente, con dibattiti, contributi video, show e talk show, che hanno permesso al pubblico di partecipare attivamente e confrontarsi con gli ospiti. Gli incontri, arricchiti da momenti di degustazione e di networking, hanno offerto l&amp;rsquo;opportunit&amp;agrave; di creare reti e scambi di esperienze tra i partecipanti con il coinvolgimento di esperti, studiosi, professionisti e rappresentanti istituzionali al fine di affrontare in modo approfondito e coinvolgente i temi legati alla sostenibilit&amp;agrave;, all&amp;rsquo;economia circolare e all&amp;rsquo;energia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il primo appuntamento, tenutosi il 13 aprile scorso, incentrato su &amp;ldquo;La sostenibilit&amp;agrave;: approcci e visioni economiche ed umanistiche&amp;rdquo;, ha sottolineato l'importanza della costruzione di un&amp;rsquo;infrastruttura sostenibile attorno all&amp;rsquo;essere umano, con approfondimenti sulla progettazione biofilica e il progetto Biosphera, la ferrovia del futuro e il ritorno alla tradizione nella produzione del formaggio FONTINA DOP Extr&amp;ecirc;me d'Alpage Valle d'Aosta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il secondo appuntamento dal titolo &amp;rdquo;Economia circolare: il futuro parte da qui&amp;rdquo;, tenutosi il 18 maggio, ha offerto uno spazio di confronto e dibattito tra stakeholders e cittadini interessati alla tematica dell&amp;rsquo;economia circolare, promuovendo la consapevolezza e la conoscenza come motori per uno sviluppo sostenibile. Sono stati affrontati diversi temi come i nuovi approcci formativi nell&amp;rsquo;ambito economico, la divulgazione scientifica nelle scuole, il riciclo, lo spreco alimentare, i rifiuti elettronici e l'obsolescenza programmata, il ruolo dello sport come mezzo di comunicazione sostenibile e la potenzialit&amp;agrave; di un&amp;rsquo;economia circolare applicata al settore moda.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel terzo e ultimo incontro &amp;ldquo;L&amp;rsquo;Energia e le prospettive di un futuro possibile e sostenibile&amp;rdquo; sono stati messi a fuoco temi legati alle comunit&amp;agrave; energetiche e alla sostenibilit&amp;agrave;. La giornata &amp;egrave; stata suddivisa in diverse sessioni che hanno offerto spunti ed idee innovative sul futuro possibile e sostenibile dell'energia; in particolare &amp;egrave; stata sottolineata l'importanza del sostegno alle attivit&amp;agrave; agricole, alle famiglie e alle imprese nonch&amp;eacute; della promozione della riqualificazione e della transizione verso una societ&amp;agrave; green e dell'importanza di adottare una filosofia di sostenibilit&amp;agrave; che consideri l'essere umano in perfetta sinergia con l'ambiente circostante, superando il concetto di dominio della natura.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 07 Jul 2023 14:58:36 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1995</guid></item><item><title>Progetto DAC - Developing Active Citizenship</title><link>https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1993</link><description>&lt;p&gt;Il 27 maggio ad Arvier si &amp;egrave; concluso il progetto DAC (Developing Active Citizenship).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Uno dei principali risultati del progetto &amp;egrave; stato l'allestimento di uno spazio di coworking transfrontaliero ad Arvier: l&amp;rsquo;Espace Teraction. Questo spazio permanente promuover&amp;agrave; la cooperazione, l'approfondimento, il dialogo, gli incontri, la co-creazione e la condivisione transfrontaliera.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il progetto ha anche sviluppato un'offerta formativa territoriale pluriannuale che si &amp;egrave; concretizzata nell'organizzazione di una Winter School e di un Winter Caf&amp;eacute;. Entrambi gli eventi hanno coinvolto 18 giovani provenienti dalle cinque aree coinvolte nel progetto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Inoltre &amp;egrave; stata creata una piattaforma digitale chiamata Teraction Edu, che offre corsi gratuiti in italiano e francese per aumentare le conoscenze e sensibilizzare sul cambiamento climatico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine, &amp;egrave; stato firmato un protocollo d'intesa tra l'associazione Teraction e il comitato organizzatore del Millet Tour du Rutor Extr&amp;ecirc;me per promuovere la sostenibilit&amp;agrave; ambientale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'evento conclusivo ha rappresentato un momento significativo per celebrare i risultati raggiunti dal progetto DAC e per condividere le esperienze maturate durante il percorso, sottolineando l'importanza della cittadinanza attiva e delle strategie per la sostenibilit&amp;agrave; ambientale nel contesto europeo.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 07 Jul 2023 14:55:14 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1993</guid></item><item><title>PITEM CLIP: e-Trasporti</title><link>https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1992</link><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;Egrave; stata avviata&lt;/strong&gt; la sperimentazione del&lt;strong&gt;&amp;nbsp;car sharing&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;ad Aosta e in cinque Comuni della Plaine: in questa prima fase sono state messe a&lt;/em&gt; disposizione otto autovetture, nell&amp;rsquo;ottica di un sistema di trasporto condiviso e innovativo per migliorare l&amp;rsquo;accessibilit&amp;agrave; e l&amp;rsquo;inclusione sociale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il sistema di trasporto pubblico, le biciclette e il car sharing sono integrati in modo da offrire una gamma di opzioni di trasporto ai cittadini. Questo &amp;egrave; reso possibile dalla posizione strategica dei punti di carico e scarico dei mezzi pubblici e delle biciclette, nonch&amp;eacute; dai punti di car sharing, che sono tutti facilmente accessibili e ben collegati tra loro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Abbonandosi su www.carsharingcinque.it e scaricando l&amp;rsquo;app Cinque car sharing, turisti e residenti possono approfittare dei numerosi vantaggi del prelevare una vettura pagando solo per i kilometri percorsi e per il tempo di utilizzo, per la quotidianit&amp;agrave; ma anche per spostamenti pi&amp;ugrave; lunghi o per le vacanze. Un servizio facile e conveniente che aiuta l&amp;rsquo;ambiente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; &amp;egrave; finanziata dal Programma Interreg Francia-Italia Alcotra 2014/20 e rientra nel Progetto&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;Clip e-Trasporti&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;del Pitem Clip di cui la Regione autonoma Valle d&amp;rsquo;Aosta &amp;egrave; partner.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 07 Jul 2023 14:49:15 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1992</guid></item><item><title>Green Vallée d'Aoste</title><link>https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1990</link><description>&lt;p&gt;Green Vall&amp;eacute;e d'Aoste &amp;egrave; un progetto che rientra nell'ambito del FEASR - &lt;em&gt;Programma di Sviluppo Rurale della Regione Valle d&amp;rsquo;Aosta 2014-2020&lt;/em&gt; &lt;em&gt;(cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse, nonché per lo sviluppo/commercializzazione del turismo) &lt;/em&gt;e propone un percorso virtuoso di scoperta del territorio valdostano, basato sulla mobilit&amp;agrave; sostenibile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I turisti possono cos&amp;igrave; visitare la Valle d&amp;rsquo;Aosta in tutta la sua autenticit&amp;agrave; tra cultura, territorio, eno-gastronomia e sostenibilit&amp;agrave;, grazie alla collaborazione di sette aziende agricole e artigiane locali che, insieme ad Alpine Green Experience e le sue auto elettriche, formano una rete di imprese comprendente Au Potager de Grand-M&amp;egrave;re, Azienda agricola Da Emy, Douce Vall&amp;eacute;e di Vittaz Paola, Lo Triolet, Societ&amp;agrave; Agricola M. R. Maison Rosset, Societ&amp;agrave; agricola Mont Blanc e Stefano Viola.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una regione intera che si svela in un viaggio green che offre una serie di EcoTour alla scoperta delle eccellenze valdostane, supportati da una rete di strutture ricettive eco-sostenibili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 07 Jul 2023 14:41:44 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1990</guid></item><item><title>Restart Party</title><link>https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1838</link><description>&lt;p&gt;Aggiustare oggetti rotti per evitare che diventino rifiuti, magari ingombranti, difficili e costosi da smaltire &amp;egrave; l&amp;rsquo;obiettivo primario dei Restart Party. Attraverso iniziative periodiche sul territorio i volontari e le volontarie del gruppo Restarters di Legambiente cercano di sviluppare la cultura della riparazione e di dare una seconda possibilit&amp;agrave; agli oggetti di uso comune, non solo rimettendoli in funzione, ma anche insegnando a farlo a casa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;ldquo;Allungare la vita delle cose a cui siamo affezionati e impattare meno sull&amp;rsquo;ambiente, risparmiando anche del denaro &amp;egrave; una scelta virtuosa e anche una soddisfazione! Il passo pi&amp;ugrave; difficile &amp;egrave; trovare il coraggio di provarci ed &amp;egrave; per questo che mettiamo a disposizione le nostre capacit&amp;agrave;: per aiutare le persone a riprendere il controllo dei propri oggetti, in particolare quelli tecnologici.&amp;rdquo; Sarah Burgay organizza Restart Party dal 2015, con l&amp;rsquo;aiuto di un team di persone appassionate di riparazioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Arendza-tot, ciappinari, tappullisti, chiamateli come volete, la caratteristica comune &amp;egrave; la voglia di salvare dalla discarica ci&amp;ograve; che pu&amp;ograve; ancora essere utile. Riparare aiuta a evitare la produzione di rifiuti e la produzione di nuovi oggetti. Si ottiene cos&amp;igrave; un risparmio di CO2 e di materie prime e si stimola un atteggiamento pi&amp;ugrave; critico rispetto al consumismo sfrenato, all'usa e getta, all'obsolescenza programmata o percepita.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 22 Dec 2022 14:08:52 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1838</guid></item><item><title>LIFE - PASTORALP “PASTURE VULNERABILITY AND ADAPTATION STRATEGIES TO CLIMATE CHANGE IMPACT IN THE ALPS</title><link>https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1921</link><description>&lt;p&gt;Dal 15 al 17 marzo 2023 il Forte di Bard ha ospitato la conferenza finale del progetto LIFE PASTORALP &amp;ldquo;GLOBAL CHALLENGES IN MOUNTAIN AGROPASTORAL SYSTEMS &amp;ndash; Scientific evidence on impacts, adaptation and policies&amp;rdquo;, dando l&amp;rsquo;opportunit&amp;agrave; a ricercatori, responsabili politici, tecnici dell&amp;rsquo;agricoltura e della divulgazione, agricoltori e studenti provenienti dagli ambienti montani di tutta Europa di condividere e discutere le questioni attuali ed emergenti relative agli impatti dei cambiamenti climatici sui sistemi agropastorali di montagna, in vista di una transizione sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PASTORALP &amp;egrave; un progetto LIFE, finanziato dall&amp;rsquo;Unione Europea, coordinato dall&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; degli Studi di Firenze, avviato il 1 ottobre 2017 e conclusosi il 30 marzo 2022, che ha proposto misure di adattamento per affrontare l&amp;rsquo;impatto dei cambiamenti climatici sui sistemi pastorali alpini, ecosistemi estremamente sensibili alle variazioni climatiche.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I partner, italiani e francesi, sono: Agenzia Regionale Protezione Ambiente - Valle d'Aosta (ARPA VDA), Institut Agricole R&amp;eacute;gional (IAR), Institut National de la Recherche Agronomique (INRA), Institut de recherche scientifique et technique sur l&amp;rsquo;environnement et l&amp;rsquo;agriculture (IRSTEA), Parc National des Ecrins (PNE), Ente Parco Nazionale Gran Paradiso (PNGP).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Rafforzando le capacit&amp;agrave; delle comunit&amp;agrave; pastorali e riducendo la vulnerabilit&amp;agrave; dei pascoli alpini si sono promosse strategie di gestione dei pascoli e dell&amp;rsquo;allevamento, integrando l&amp;rsquo;approccio biofisico con quello socio-economico, il tutto consultando e coinvolgendo i vari stakeholders. Le misure di adattamento proposte sono state testate in due parchi nazionali, il Parc National des Ecrins (Francia) e il Parco Nazionale del Gran Paradiso (Italia), ma le strategie e gli strumenti sviluppati nell&amp;rsquo;ambito di questo progetto potranno essere facilmente replicati in altre aree pastorali delle Alpi occidentali.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 16 May 2023 09:23:30 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1921</guid></item><item><title>Crescere Rinnovabili - Festival dello Sviluppo Sostenibile</title><link>https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1807</link><description>&lt;p&gt;Crescere rinnovabili &amp;egrave; un evento di presentazione delle iniziative di educazione alla sostenibilit&amp;agrave; che Cva ha proposto alle istituzioni scolastiche valdostane con l&amp;rsquo;obiettivo di:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;1) celebrare i progetti per la scuola gi&amp;agrave; proposti da Cva negli anni precedenti e attivi nella didattica degli istituti;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;2) presentare i nuovi progetti per l&amp;rsquo;anno scolastico 2022-2023 e inseriti nel catalogo di offerta della sovrintendenza agli studi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono stati invitati tutti gli insegnanti della Rete regionale Projet energie di cui Cva &amp;egrave; parte, i dirigenti scolastici, una rappresentanza di docenti e allievi degli istituti gi&amp;agrave; coinvolti nei progetti di Cva, l&amp;rsquo;assessore alla pubblica istruzione e la sovrintendente agli studi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'incontro ha compreso una presentazione da parte delle ragazze/i e che hanno partecipato ai progetti di Cva e la presentazione delle attivit&amp;agrave; Cva per il nuovo anno scolastico. Durante l'incontro si &amp;egrave; parlato di LabEnergie, progetto attivo a partire dal 2020, di cui hanno usufruito pi&amp;ugrave; di 500 allievi per dieci istituti scolastici, centrato sulla conoscenza delle energie rinnovabili, composto da video didattici sulla produzione di energie da acqua, vento e sole, video tutorial per gli esercizi laboratoriali e manuali di istruzioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono stati presentati i due nuovi moduli "Azione per il clima" e "Insieme verso il 2030", che propongono una didattica laboratoriale sugli Obiettivi dell'Agenda 2030 insieme all&amp;rsquo;iniziativa che vede coinvolte alcune classi del liceo artistico per la produzione di un calendario sugli Obiettivi.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 17 Nov 2022 11:03:18 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1807</guid></item><item><title>Green &amp; tech valley - Innovazione tecnologica come driver di sviluppo sostenibile della Valle D'Aosta - Festival dello Sviluppo Sostenibile</title><link>https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1804</link><description>&lt;div class="page" title="Page 1"&gt;
&lt;div class="layoutArea"&gt;
&lt;div class="column"&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;L'evento,&amp;nbsp;organizzato da Cru Valle d'Aosta, Unipolsai Fgb (Fondazione Giacomo Brodolini) Le Pepinieres, si &amp;egrave; tenuto ad Aosta, il 7 Ottobre 2022.&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;L&amp;rsquo;innovazione tecnologica applicata alle infrastrutture, ai modelli produttivi e di erogazione dei servizi &lt;/span&gt;&lt;span&gt;può rappresentare un&amp;rsquo;eccezionale leva di &lt;/span&gt;&lt;span&gt;sviluppo sostenibile dei territori montani, di inclusione sociale e di generazione di nuove opportunità lavorative per i giovani.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Nell&amp;rsquo;incontro, questi temi sono stati analizzati ed approfonditi con l&amp;rsquo;aiuto di esperti, policy makers, rappresentanti parti sociali e del mondo della scuola.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Sono intervenuti:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;RAMIRA BIZZOTTO, Presidente CRU Valle d&amp;rsquo;Aosta&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LUIGI BERTSCHY, Vicepresidente della Regione e Assessore allo sviluppo economico, formazione e lavoro&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span&gt;MARCO ALDERIGHI,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Direttore Dipartimento Scienze Economiche e Politiche e Docente Ordinario di Economia dell&amp;rsquo;innovazione dell&amp;rsquo; Università della Valle d&amp;rsquo;Aosta&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;FEDERICO BRIGNACCA, Coordinatore nazionale ASviS GDL Organizzazioni Giovanili&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;DANIELE CATTANEO,&amp;nbsp;Incubation Manager Pépinières d&amp;rsquo;Entreprises, Fondazione Giacomo Brodolini&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span&gt;STEFANIA RICCARDI,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Coordinatrice Dipartimento Politiche del Lavoro e della Formazione della Regione Valle d&amp;rsquo;Aosta&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span&gt;LOREDANA PETEY,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Sindaca di Aymavilles&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span&gt;MARINA FEY,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Sovrintendente agli studi della Regione Valle d&amp;rsquo;Aosta&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span&gt;JEAN DONDEYNAZ,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Segretario Generale Cisl Valle d&amp;rsquo;Aosta&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span&gt;EDY INCOLETTI,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Vice Presidente Vicario di Confindustria Valle d&amp;rsquo;Aosta&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div class="page" title="Page 1"&gt;
&lt;div class="layoutArea"&gt;
&lt;div class="column"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="page" title="Page 1"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;</description><pubDate>Thu, 17 Nov 2022 10:47:16 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1804</guid></item><item><title>Agenda 2030</title><link>https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1788</link><description>&lt;p&gt;Avec ses 17 objectifs de d&amp;eacute;veloppement durable (ODD) &amp;agrave; atteindre par tous les &amp;eacute;tats membres de l&amp;rsquo;ONU d&amp;rsquo;ici &amp;agrave; 2030, l&amp;rsquo;&amp;laquo;&amp;nbsp;Agenda 2030&amp;nbsp;&amp;raquo; est s&amp;ucirc;rement un programme &amp;agrave; caract&amp;egrave;re international qui contribue &amp;agrave; la cr&amp;eacute;ation d&amp;rsquo;un sens de communaut&amp;eacute; entre plusieurs pays. Le &lt;strong&gt;travail en classe&lt;/strong&gt; concernant le projet &amp;laquo;&amp;nbsp;Agenda 2030&amp;nbsp;&amp;raquo; s&amp;rsquo;est d&amp;eacute;roul&amp;eacute; par petits groupes. D&amp;rsquo;abord les &amp;eacute;l&amp;egrave;ves ont &amp;eacute;tudi&amp;eacute; les ODD et ensuite ils ont men&amp;eacute; des recherches sur internet afin de trouver des exemples d&amp;rsquo;initiatives, de projets, de politiques, de recherches dans la Vall&amp;eacute;e d&amp;rsquo;Aoste qui r&amp;eacute;pondaient aux ODD. Enfin ils ont pr&amp;eacute;par&amp;eacute; un &lt;strong&gt;PowerPoint &amp;agrave; exposer oralement &amp;agrave; la classe.&lt;/strong&gt; Le travail &amp;agrave; &amp;eacute;t&amp;eacute; passionnant pour son regard ample (les objectifs partag&amp;eacute;s par plusieurs pays) et en m&amp;ecirc;me temps particulier (le regard sur la Vall&amp;eacute;e d&amp;rsquo;Aoste). De plus, l&amp;rsquo;activit&amp;eacute; par groupes a &amp;eacute;t&amp;eacute; &lt;strong&gt;tr&amp;egrave;s inclusive.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt; &lt;a href="/Media/Svilupposostenibile/StoriaProgettoSostenibile/AGENDA%202030.pdf"&gt; &lt;img src="data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAABQAAAAYCAYAAAD6S912AAAAAXNSR0IArs4c6QAAAARnQU1BAACxjwv8YQUAAAAJcEhZcwAADsMAAA7DAcdvqGQAAAAadEVYdFNvZnR3YXJlAFBhaW50Lk5FVCB2My41LjEwMPRyoQAAAN5JREFUSEvdlcENwyAMAIn64NkROkSePMoKzJERMgEzZMwoH1DkYhSiJDJgIvXRPk4Cy1xsS1bENE3Q9z2LYRjAOScAIIswxpCPc2itYVkWUoZE4ZYU7mSS9N6fPlyScoQiCZVSse2StEmIefM8wziOWWmzEPPWdRU5KVfYXfOC9E1Jb1WY4lSlTUJ8WMJaCywhwlkA9HCFz0B3ie0cR8KusMT/CiURi/x2y9m2SpSEry3pcThXCcJ917/eMvmgRq1CXLHjLNMdR5DGkM4xLwjlSUgt+h2isOU3WsNaCx9FtNaZP8PEygAAAABJRU5ErkJggg==" /&gt; &lt;span&gt;Scarica&lt;/span&gt; &lt;/a&gt;qui il pdf.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 18 May 2022 07:22:52 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1788</guid></item><item><title>GUIDE DES PARESSEUX POUR SAUVER LA PLANETE</title><link>https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1787</link><description>&lt;p&gt;La "&lt;a href="https://www.un.org/sustainabledevelopment/fr/takeaction/"&gt;Guide des paresseux pour sauver la plan&amp;egrave;te&lt;/a&gt;" ricorda che ognuno di noi pu&amp;ograve; contribuire alla &lt;strong&gt;salvaguardia del pianeta e alla riduzione delle disuguaglianze&lt;/strong&gt;. Gli alunni, analizzando le azioni elencate nella guida, si rendono conto di poter essere protagonisti del processo cambiamento partendo dalle piccole azioni e che gli obiettivi di Agenda 2030 non riguardano solo le istituzioni.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 05 May 2022 13:36:32 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1787</guid></item><item><title>Green S.E.E.D.S </title><link>https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1785</link><description>&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.greenseeds.eu/it/"&gt;&lt;strong&gt;Green S.E.E.D.S.&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, finanziato dal Programma tematico Erasmus+, si propone di contribuire alla rottura dell&amp;rsquo;isolamento delle scuole situate in contesti decentrati, in montagna e nelle isole minori, cercando di contrastare il rischio d'isolamento culturale che il loro isolamento geografico potrebbe generare traducendosi in altre forme di disagio. Il tema centrale sono, quindi, le&lt;strong&gt; &amp;lsquo;connessioni&amp;rsquo;&lt;/strong&gt; fra scuole appartenenti a regioni europee diverse, ma fra i giovani stessi che sono chiamati a lavorare insieme su temi d'interesse comune, anche permettendo ai giovani &amp;lsquo;urbani&amp;rsquo; di conoscere la realt&amp;agrave; delle scuole di montagna. Proprio l&amp;rsquo;ambiente &amp;egrave; stato messo al centro di questa comunit&amp;agrave; non solo per produrre conoscenza ma, soprattutto, come percorso civico verso nuove forme di responsabilit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel 2021, il Progetto Erasmus+ &amp;lsquo;Green s.e.e.d.s.&amp;rsquo; &amp;egrave; stato considerato dalla Commissione Europea una &lt;strong&gt;buona pratica di rilievo europeo sull&amp;rsquo;educazione allo sviluppo sostenibile&lt;/strong&gt; e gli alunni e i docenti coinvolti hanno preso parte ad una serie di &lt;strong&gt;focus group&lt;/strong&gt; propedeutici alla creazione di un movimento europeo per il clima: l'&lt;strong&gt;Education for Climate Coalition&lt;/strong&gt;. Iniziativa di punta dello &amp;lsquo;Spazio educativo europeo&amp;rsquo;, l'Education for Climate Coalition si propone di &lt;strong&gt;mobilitare la comunit&amp;agrave; dell'istruzione&lt;/strong&gt; e della formazione per contribuire al raggiungimento di un'&lt;strong&gt;Unione climaticamente neutrale e sostenibile&lt;/strong&gt;. Quale parte integrante del Green Deal europeo, sono cinque le priorit&amp;agrave; che guideranno questa comunit&amp;agrave;: &lt;em&gt;sviluppo di competenze verdi, formazione degli insegnanti, promozione del cambiamento dei comportamenti, collegamento tra istruzione e scienza, sensibilizzazione collettiva.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Sat, 16 Apr 2022 10:41:55 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1785</guid></item><item><title>Teleriscaldamento del Comune di Morgex</title><link>https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1780</link><description>&lt;p dir="ltr"&gt;&lt;span&gt;Il progetto &lt;strong&gt;&amp;ldquo;&lt;a href="https://www.comune.morgex.ao.it/ambiente/teleriscaldamento"&gt;teleriscaldamento&lt;/a&gt;&amp;rdquo; di Morgex&lt;/strong&gt; prende il via nel&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;1997&lt;/span&gt;&lt;span&gt;, quando con deliberazione della Giunta comunale era stata decisa la costituzione di una societ&amp;agrave; a responsabilit&amp;agrave; limitata tra il Comune di Morgex e la Societ&amp;agrave; S.E.A. (Societ&amp;agrave; Energetica Aostana) per la progettazione, costruzione e gestione di un impianto di teleriscaldamento, alimentato con cippato di legno o biomassa. In seguito, Il&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;10 novembre 1998&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;il Comune di Morgex ha ceduto alla societ&amp;agrave; &amp;ldquo;C.V.A. s.p.a.&amp;rdquo; (Compagnia Valdostana delle Acque) il 20% del capitale sociale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p dir="ltr"&gt;&lt;span&gt;Successivamente alla sua costruzione, in seguito all&amp;rsquo;allacciamento alla rete di teleriscaldamento di tutti gli immobili di propriet&amp;agrave; comunale, raggiunti dalla rete di teleriscaldamento, e di tante utenze private, nell&amp;rsquo;anno 2002 &amp;egrave; stato deliberato l&amp;rsquo;ampliamento con la costruzione di una &lt;strong&gt;seconda centrale termica&lt;/strong&gt; a servizio della &lt;strong&gt;Frazione La Ruine&lt;/strong&gt;, ritenuta interessante per il numero di insediamenti abitativi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p dir="ltr"&gt;&lt;span&gt;Il Comune di Morgex e la Societ&amp;agrave; "&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Le Brasier"&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;hanno quindi sottoscritto un contratto di servizio, con il quale si costituisce, a favore della societ&amp;agrave;, un diritto di concessione d&amp;rsquo;uso delle aree, degli impianti e delle reti di distribuzione per la durata di trent&amp;rsquo;anni. &lt;strong&gt;Ad&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;inizio della stagione di riscaldamento 2005/06 questo nuovo impianto &amp;egrave; stato inaugurato, ed &amp;egrave; tuttora in funzione.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 02 Mar 2022 16:05:28 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://svilupposostenibile.vda.it:443/Contents/Item/Display/1780</guid></item></channel></rss>